Document text
DALLE
PAROLE DI VERITÀ
DI
RUDOLF STEINER
CASA EDITRICE C. U. TRANI
TRIESTE
1959 > XVII
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PAROLE DI VERITÀ
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RUDOLF STEINER
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CASA EDITRICE C. U. TRANI
TRIESTE
1939 - XVII
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I
VERSIONE DAL TEDESCO AUTORIZZATA
DALLA SIGNORA MARIA STEINER VON SIVERS
reina
Proprietà letteraria riservata
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PRATI
& +
=="
] es a enigma
Si pone nello spazio,
Enigma a enigma
Corre nel tempo,
Risposta porta solo lo Spirito,
Che afferra sè stesso
Di là da confini spaziali,
Di là dal corso dei tempi.
[7].
|
N el tuo pensare vivono
‘ Pensieri cosmici,
Nel tuo sentire tessono
Cosmiche forze,
Nel tuo volere oprano
Cosmiche entità.
Perdi te stesso in cosmici pensieri,
Te stesso vivi in cosmiche forze,
Te crea da esseri
Di volontà.
In lontananze cosmiche non finire
Per gioco sognante del pensare - --;
Prendi principio in lontananze spirituali
E nelle profondità finisci
Dell’anima tua propria: -
Tu trovi fini degli Dei
In te stesso te riconoscendo.
[8]
Agna dell’uomo!
Tu vivi nelle membra,
Che pel mondo spaziale
Nell’essere del mare spirituale
Ti portano.
De lo Spirito usa memoria
Nelle profondità dell’anima,
Dove in dominante
Essere Creator de’ mondi
L’ Io
Nell’ Io Divino
Si sostanzia:
E vita vera avrai
Dentro la cosmica
Entità dell’uomo.
Perchè regge
Lo Spirito del Padre nell’altezze,
Essere generando
19]
SA
Nelle profondità dei mondi,
Voi Spiriti di Forza:
Dall’altezze fate risonare
Ciò che nelle profondità
Trova sua eco,
Che dice:
Dal Divino sorge
L’umanità.
Odono ciò gli Spiriti
A Est- Owest - Nord - Sud:
Uomini possano udirlo.
Anima dell’uomo!
Nel battito tu vivi
Del cuore e del respiro,
Che te, col ritmo del tempo
Nell’essenzial sentire
Dell’anima tua propria adduce.
Usa considerar lo Spirito
[10]
ra
In equilibrio d’anima,
Là, dove il fluttuante
Agire del divenir dei mondi
L’Io
Coll’ Io dei Mondi
Unisce:
E sentir vero avrai
Nell’umano operar
Dell’anima.
Perchè domina
Il voler del Cristo a te d’ intorno,
Nei ritmi dei mondi
Grazia donando all’anime;
Voi Spiriti di Luce:
Dall’Oriente fate infiammare
Quanto in Occaso si forma,
Che dice:
Nel Cristo divien vita la morte.
Odono ciò gli Spiriti
[11]
A Est- Owest - Nord - Sud:
Uomini possano udirlo,
Anima dell’uomo!
Nella calma della testa
Tu vivi,
La qual da fondi di Eternità
I cosmici pensieri ti dischiude.
Usa contemplar lo Spirito
In quiete di pensier,
Là, dove
Gli eterni fini degli Dei
Luce sostanzial dei mondi
AIl Io
Per suo libero volere
Donano:
E pensar vero avrai
Nel profondo
De l’uman tuo Spirito.
[12]
si
Perchè governano
I cosmici pensieri dello Spirito,
Nella realtà dei mondi
Luce implorando:
Voi Spiriti dell’Amime,
Dalle profondità fate pregare
Ciò che nell’altezze viene ascoltato -
Che dice:
Nei cosmici pensier dello Spirito
L’anima si sveglia.
Odono ciò gli Spiriti
A Est - Owest - Nord - Sud:
Uomini possano udirlo,
Nella svolta dei tempi
Entrò la Luce Spiritual dei Mondi
Nel corso della terrestre
Riealtà.
Notturna tenebra
[13]
3
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di
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Avea sgombrato;
Chiaro giorno di luce
Anime umane irradiò.
Luce, che scalda
I poveri cuor dei pastori;
Luce, che illumina
Saggie teste di re.
Divina Luce,
Sole del Cristo;
I cuor nostri riscalda,
Le nostre teste illumina,
Che a bene riesca
Ciò che dai cuor nostri
Fondiamo,
Ciò che dalle nostre teste
Condurre vogliamo.
[14]
IMMAGINAZIONE DI MICHELE
Di solari Potenze progenie,
Iluminanti, grazie donanti ai Mondi
Spirituali Potenze: raggiante veste di Michele
Predestinate foste dal pensar divino.
Egli, il Messagger del Cristo, mostra in voi
Umanità portante, sacra Volontà dei Mondi;
Voi, i chiari Esseri dei mondi eterei,
Portate all'uomo la parola di Cristo.
Così appare l’Annunziator di Cristo
Alle ansiose, assetate anime umane;
Irradia ad esse il vostro parlare di luce,
Nel tempo cosmico dell’uomo spirituale.
[15]
î | Voi, discepoli della conoscenza spirituale,
Accogliete il sapiente cenno di Michele,
Accogliete la parola d’amore del Voler dei
[Mondi
Operosamente negli alti fini dell’anima.
[16]
Lees nella vita
L'anima a pensare,
E pensa gli esseri
Del mondo dei sensi -
Se però sente, calma,
Sè stessa irrobustire,
Impara allor sicura
Non solo a pensare sè stessa -
Pensata anche si sa
Allor nell’Universo -
Da Dei pensata.
la
L'Universo nell’ Io, È
L’ Io in mondi
Contemplare,
E°’ respiro dell’anima.
Vita del Tutto l
Nel sentimento del sè,
E’ polso
Di sapienza.
E vie dello Spirito s
Tracciare
Nei propri fini,
E’ linguaggio di verità.
[18]
Respiro dell'anima penetri così i
i In battito di sapienza,
Sciogliendo da fondi umani
Il linguaggio del Vero,
s Nel ritmico viver degli anni.
[19]
| i
Bill eve dare in sacrificio
L'essere suo e la vita
Particolari,
Chi vuol guardare
Fini dello Spirito
Per entro manifestazioni
Del mondo dei sensi,
Chi vuole osare ardito
D’infonder nel voler suo proprio
Il voler dello Spirito.
[20]
HI
PS
IL MISTERO DEL PARLARE
La parla,
e tu manifesti
mediante te
Îl divenire dei mondi.
L’UOMO QUALE VESTE
DEL MISTERO COSMICO
KG divenire dei mondi
mediante te manifesta sè stesso,
O uomo,
quando tu parli.
[21]
N on ha esaurito lo Spirto tedesco
Quanto deve crear, che gli è assegnato
Nel divenire cosmico dei mondi,
Ei vive in cure ansiose del futuro,
Pien di speranza: in opre del futuro
Pien di vita egli spera. Si, potente,
Nella profondità dell’esser SUO,
Sente l’occulto in lui star maturando,
Ancora, che operare dovrà. - Come,
Nel prepoter del nemico, può mai
Inintelligentemente formarsi
Ansioso un desiderio di sua fine,
Finchè la vita a lui si manifesta,
Che in profonde radici d’essenziale
Realtà, creatore ognora lo mantiene!
[22]
Boca
Quali stelle
Nel cielo dell'essere eterno
Gli spirti inviati di Dio.
Tutte potessero
L’anime umane
Riuscire a scorger la luce
Delle lor fiamme,
Dentro il terrestre regno
Del divenire,
A noi, uomini d’oggi,
Il giusto udito occorre,
Pel richiamo mattutino dello Spirito,
Il mattutino richiamo di Michele.
Conoscenza dello Spirito
Vuol schiudere all'anima
Il giusto udito ©
Di tal mattutina chiamata.
[24]
Lor nell’essere tuo proprio
E tu trovi il cosmo,
Cerca nel dominio dei mondi
E tu trovi te stesso,
Nota il battito del pendolo
Fra il Sè e l'Universo:
A te si svelerà»
L’ Essere cosmico dell’uomo,
L’ Essere umano del Cosmo.
L anime umane voglio guidare
Il sentir dello Spirito, perchè esso,
Volonteroso, svegli
La Parola di Pasqua nei cuori;
Con spiriti umani voglio pensare
Il calore dell'anima, perchè essi
Del Risuscitato possano avere
Il sentimento.
Della morte al sembiante, splende chiara
La terrestre fiamma del sapere
Spirituale; il sè diventa
Occhio e orecchio dei mondi,
[26]
La rosea aurora nuova
Della razza bianca
Solo allor sulla Terra
Potrà manifestarsi, quando
I sapienti di questa razza
Il vincolo avvertiranno
Dell’anima con lo Spirito,
E in loro agirà la vergogna,
Che l'anime fa nere
Quando l’umano essere
Mediante sensi materiali
Esse vogliono concepire.
[27]
PER UN DEFUNTO
A te protendasi
L’amor dell’anima mia,
A te scorra qual fiume
Il senso dell’amor mio.
Che ti possan portare
E ti sostengano,
Su l’alte vette
Della Speranza,
Nelle sfere d’Amore.
128]
NATALE
L sento
Come sciolto da incantesimo
Il Figliuol de lo Spirto
In seno all'anima;
In chiara purità di cuor
L’ ha generato
Il sacro Verbo dei Mondi,
Della Speranza Frutto celestiale,
Che giubilando cresce
In lontananze eteree,
Dal divin fondo
Dell’esser mio.
[29]
oa
sete
corri
NATALE
Dome
L’anima della Terra
Nel caldo tempo d’estate;
Chiaro allora
Lo specchio del Sole
Irradia nell’esteriore spazio.
Sveglia
E’ l’anima della Terra
Nel freddo tempo d’ inverno;
Spiritualmente allora
Risplende il vero Sole
Nell’essere interiore,
Gioioso giorno d'estate
E° sonno della Terra,
Notte sacra d’ inverno
E’ giorno della Terra,
[30]
Un avete voi pensieri ingannatori,
Figure allucinanti,
Da far coll’alte cose, ch'io devo:
Gli Spiriti lo voglion pur da me.
Così scaccio le inimiche schiere
Della mia propria anima,
Me costringendo a gagliardo pensare,
Via dall’esitante cuore:
Il qual forte mi serve,
Sol ch’ io lo voglia,
[31]
LARSSAS"OES
L vorrei ognuno accendere
del Fuoco cosmico,
sì ch’ei diventi fiamma,
e, qual fuoco, de l’esser suo i
l'essere dispieghi.
Gli altri, vorrebbero
da l'Acqua del Cosmo attingere
ciò che spenga la fiamma,
e coll’Acqua ogni essere
nell’ intimo fiacchi.
O gioia, quando l’umana fiamma
arde anche là, dove riposa! ‘ È |
O amarezza, quando l’umano essere
legato vien là, dov’esso
attivo esser vorrebbe.
[32]
IN RICORDO DI HÒLDERLIN
N on a noi è dato posare
su grado alcuno,
Vivono
agognano
agiscono
gli uomini fattivi,
di vita in vita -
come piante crescendo
di primavera in primavera -
attraverso l’errore, in alto
a verità,
per morte e malore
a bellezza, a salute,
a vita - in su.
[33]
IE
dl
®
I o era con voi unita:
Restate congiunti in me.
Noi parleremo insieme
Nella lingua dell’ Essere Eterno.
Noi saremo operanti
Là, dove il risultato agisce
Di quanto facciamo.
Tlesseremo nello Spirito,
Dove vengono tessuti
Pensieri umani
Nella parola
Dell’ Eterno Pensiero.
[34]
Sio un tempo parlavano all'uomo:
Destino dei mondi è il loro ammutolire.
Percepire com’esse si tacciano
Può dar dolore all’uomo terreno.
Ma nella muta quiete matura
Ciò che uomini parlano a stelle;
La percezione di questo parlare
Diventare può forza dell’uomo spirituale.
[35]
DM piane per l’Alto a Dio,
Calma e quiete per gli spazii terreni,
Felicità nell’Uomo.
[36]
INDICE
SE
TRSSR
Enigma a enigma .
Nel tuo pensare vivono
Anima dell’uomo! . . dd
Immaginazione di Michele
Impara nella vita .
Costruire l'universo nell’ Io
Deve dare in sacrificio .
Il Mistero del parlare
L'uomo quale veste del Mistero cosmico .
Non ha esaurito lo Spirto tedesco .
Splendono quali stelle
A noi, uomini d’oggi .
Cerca nell’essere tuo proprio
In anime umane voglio guidare
La rosea aurora nuova .
Per un defunto .
Natale
Natale
Che avete voi pensieri t'inesmaeiori
Io verrei ognuno accendere .
In ricordo di Hélderlin .
Io era con voi unito . f
Stelle un tempo parlavano all'uomo.
Manifestazione per l'alto a Dio .
[39]
UOVO UU YU SY 0% Y 4 Y & $
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deci Mii
Reise
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275306 E
275806 [I
cero itarea
Finito di stampare nelle Officine Grafiche
di Domenico Del Bianco e Figlio - Udine
il giorno 22-9-1989 . XVII